INEDITO

INEDITO
Matteo Attruia

a cura di Marina Bastianello
con un testo critico di Saverio Verini

dal 27 settembre al 16 ottobre 2021
opening sabato 25 settembre dalle 18.30 alle 21

Matteo Attruia torna alla marina bastianello gallery con una mostra personale che vuole sorprendere visitatori e collezionisti e allo stesso tempo stimolare una riflessione su alcuni aspetti del mondo dell’arte contemporanea quali la compatibilità tra i concetti di edizione, copia e unicità dell’opera d’arte, il ruolo del prezzo nelle scelte dei collezionisti, i legami tra strategie di allestimento e marketing: INEDITO (dal 27 settembre al 16 ottobre 2021, opening sabato 25 settembre dalle 18.30 alle 21), a cura di Marina Bastianello con testo critico di Saverio Verini.

Il titolo sintetizza, al di là del significato letterale dell’aggettivo, molti degli aspetti fondanti del progetto elaborato dall’artista: la mostra non solo presenta un corpus di opere realizzate appositamente per la personale, e quindi inedite, ma vede Attruia mettersi alla prova per la prima volta in maniera specifica con la scultura. A sua volta INEDITO rappresenta una sfida per la marina bastianello gallery, che accoglierà il pubblico con un allestimento sicuramente inusuale per i suoi frequentatori abituali e in generale per il pubblico dell’arte contemporanea.

Pur senza voler svelare troppo di ciò che il visitatore troverà, Verini nel testo di presentazione della mostra scrive così a proposito di INEDITO: “Entrando negli spazi della galleria, si capisce che è successo qualcosa di strano. Di ogni opera Matteo Attruia ha realizzato tre edizioni, apparentemente indistinguibili. Una strana e beffarda moltiplicazione, una specie di mutazione genetica che, attraverso l’atteggiamento ironico e disincantato tipico dell’artista, solleva alcune domande: fino a che punto si può parlare di copia e di originale? Che senso ha, oggi, porsi la questione? L’opera si può considerare tale nella sua singolarità o è data dalla somma delle tre edizioni? Che implicazioni ha tutto questo a livello economico?“.

In mostra complessivamente più di 30 opere, tra sculture, scritte lenticolari di grandi dimensioni realizzate per INEDITO e un nuovo ed emblematico lavoro in neon che mentre omaggia le progressioni numeriche di Fibonacci di Mario Merz rappresentano anche ciò che sono: tre edizioni, ancora una volta, della stessa opera. Ultimo tassello del progetto, la scelta di presentare tutte le opere in vendita allo stesso prezzo: una provocazione che vuole stimolare i collezionisti di arte contemporanea a interrogarsi sull’influenza che il costo di un’opera può avere, o meno, sulle loro scelte d’acquisto.

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